Ludwig Feuerbach
Pur basando i suoi studi universitari su studi di teologia, Feuerbach verrà maturando pensieri ateistici, nella convinzione che solo divenendo atea l'umanità possa riacquistare fiducia in se stessa e realizzare un mutamento sostanziale delle cose. Decise quindi di schierarsi con quelli che usavano definirsi dell "sinistra hegeliana" per la quale scrisse molti saggi antiteologici e illuministici, scritti contro la rappresentazione di un dio personale e contro la fede egoistica nell'immortalità.
Egli é stato uno dei primi, se non il primo, fra i pensatori moderni, a convincersi che filosofia e teologia, illuminismo e cristianesimo sono in profondo contrasto tra loro, proponendo così un nuovo tipo di materialismo.
"Il segreto della teologia è l'antropologia"
Feuerbach non fece altro che rovesciare la coincidenza hegeliana di finito e infinito, di spirito umano e assoluto, ponendo il secondo termine come esplicazione del primo e non viceversa. La "coscienza di Dio" (o dell'assoluto) era improvvisamente diventata l'"autocoscienza dell'uomo". Dio cioè non veniva solo negato ma Feuerbach attribuiva all'uomo gli attributi, le qualità che prima si attribuivano a Dio.L'uomo, che è soggetto attivo, aliena i suoi attributi o predicati (l'essere buono, saggio, vero ecc.) nell'ente fittizio da lui creato, Dio, il quale, con un'inversione dei rapporti veri, diventa soggetto attivo, mentre l'uomo diventa il predicato.
Le considerazioni di Feuerbach sono state molto forti per l'epoca, entusiasmarono ovviamente e sopratutto tutta la sinistra hegeliana.
L'antropologia di Feuerbach diventa radicalmente ateistica poiché ora il credente viene considerato come un uomo che crea dio a sua immagine e somiglianza. Il concetto di Dio non è altro che la proiezione di un uomo alienato, che sposta il proprio essere umano fuori di sé, assolutizzando nell'aldilà quelle proprietà umane (amore, giustizia, sapienza...) ch'egli come singolo non riesce a vivere pienamente ma che potrebbe e può farlo come "genere umano".
Questi concetti che mettono in dubbio l'assolutezza di Dio mi ricordano molto "Gethsemane" di "Jesus Christ Superstar", nella quale si vede la figura di Gesù molto più "umana" rispetto a quella proposta dalla bibbia. Un messia debole e umile che si domanda quale potrebbe essere il motivo di tute le sue sofferenze. Un Gesù più antropologicamente "reale" che si presenta di fronte ad un Dio il cui scopo viene messo in dubbio.
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